PELUQUERIA HERNANDEZ: AMARESQUE. NUOVO ALBUM 2011.
“Caldo, polvere, sabbia e sole. Con le classiche salsole che danzano a ritmo del vento, mentre il vecchio Holden sta seduto sulla veranda della sua casa bianca immersa nel deserto messicano, sorseggiando una tequila e fumando un sigaro, quand’ecco che dall’orrizzonte appaiono sei loschi figuri che si avvicinano verso di lui…”
Questa dunque è quella che secondo me potrebbe essere l’ipotetica scena iniziale di un B-western targato Holden Rivarossi, lo sconosciutissimo regista rodigino scomparso in circostanze misteriose più di 35 anni fa.
Regista a cui è interamente dedicato Amaresque, il secondo lavoro della Peluqueria Hernandez, jazz-tex-mex orchèstra di Verona capitanata dal fumettista di fama internazionlae Mauro Marchesi che dopo il brillante, omonimo ed autoprodotto esordio del 2007, esce con questo album intrinso di ambientazioni romantiche e ruvide, a formare una sorta di liscio moderno cui trovano spazio richiami immaginifici di stampo tarantiniano, desertificazioni sonore di forgia morriconiana, e deliri free contornati da una batteria jazz e da un basso mazurkato.
Nove tracce dove nostalgia e ironia vengono miscelati intellegentemente per commemorare e per omaggiare l’esistenza di un grande innovatore incompreso, o del peggior regista della storia che dir si voglia.
Prestateci orecchio, se vi va.
Potete farlo da qui.
E chissà che non venga voglia anche a voi di indossare un poncho e di giocare al pistolero…
Hasta la Vista!
BeppeTesta



